• Rosanna Lenzi

  • Biennale di Venezia

  • Premio S. Ambrogio 2007

  • Premio S. Ambrogio 2008


Rosanna Lenzi conseguiva il diploma di Maestro d'Arte e la Maturità d'Arte applicata all'Istituto d'Arte "Alessandro Vittoria" di Trento nel 1992.

Dopo aver sperimentato corsi di mosaico, arti murali, affresco, graffito, serigrafia e litografia, realizzava numerose sculture in argilla, delle quali alcune fuse in bronzo. Dedicandosi per anni alla pittura figurativa ad olio, ricercava nei supporti in legno antico e tele di juta il calore del trascorso e l’emozione del ricordo.

Laureata in Giurisprudenza in Italia ed in Diritto in Spagna, esercita la professione di avvocato in entrambi i Paesi, continuando a conservare una grande passione per l'arte. Uno spiccato interesse antropologico la spingeva a partecipare con soddisfazione a campagne di scavo in Grecia e nel Sud d'Italia.

Agli esordi, incoraggiata dalla critica, una sua opera veniva inserita nel catalogo stampato in occasione della mostra Internazionale «Arte Postale – Città di Pergola 1994».

Nel 1996 è vincitrice del primo premio al concorso nazionale «Avanguardie – Omaggio al Carnevale» organizzato dall'associazione culturale milanese "Amici del Quadrato".

Nel 2006 le sue opere venivano recensite dal critico d’arte dott. Antonino De Bono sulla rivista "Arte più Arte", meritando la medaglia di bronzo al «Premio S. Ambrogio d’Oro per l’Arte 2006» organizzato dalla Provincia e dal Comune di Milano. In seguito anche la rivista “Toi Magazine” dedicava una pagina di elogio all’artista.

Nel 2007 riceveva il «Premio Biennale di Venezia - Gran Trofeo Ponte dei Sospiri» e venivano pubblicate due sue opere nel Catalogo “Pittori e Scultori Italiani del Novecento” edito da “Il Quadrato – Milano”.

Nel 2008 partecipava al «XXVI Premio Firenze – Palazzo Vecchio Salone dei Cinquecento», in occasione del quale la sua opera “Florentia” veniva pubblicata sull’omonimo catalogo promosso dal “Centro Culturale Firenze- Europa Mario Conti”, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Nel 2009 conseguiva il «Premio Folgore Sulle Ali della Libertà» , patrocinato dalla Brigata Folgore di Livorno - Esposizione Circolo Ufficiali ed organizzato dall’Accademia Italiana “Gli Etruschi”. In seguito partecipava al bando di concorso indetto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la realizzazione di opere d’arte, qualificandosi tra i primi sei artisti europei prescelti.

Nello stesso anno partecipava con successo alla mostra collettiva «Biennale d’Arte Città di Jesolo», dove veniva premiata dalla critica. Anche l’Accademia Gentilizia Internazionale “Il Marzocco di Firenze” si interessava dell’attività svolta dall’artista e, così, la rivista “Periodico d’Arte, Cultura e Scienza Accademia” pubblicava la sua opera titolata “Lilla”.

Nel 2011 veniva premiata dal “Comitato Internazionale 8 Marzo” ed una sua opera veniva utilizzata per la creazione dell’Agenda titolata “Voglia di Futuro”, con la finalità di migliorare la condizione della donna nel mondo.

Sempre nel 2011 l’artista veniva invitata a realizzare una mostra personale nel Comune di Madonna di Campiglio Ragoli (TN), titolata «Il Punto sull’Arte».

Nel 2013 l’associazione culturale milanese “Amici del Quadrato”, dopo aver espresso un’attenta critica, pubblicava molte delle opere dell’Artista, dedicandole parte della copertina del suo Catalogo “Album Aspetti dell’Arte 2013”.

Ad ottobre 2015 l'artista partecipa alla mostra tenutasi nella presso la galleria "Artepassante" di Porta Vittoria a Milano (con la collaborazione delle associazioni il Quadrato di Milano e Belle Arti di Brera).

"Un vero vulcano di idee per una studiosa ed affascinante bionda pittrice. La pittura figurativa di Rosanna Lenzi ha motivi espressionistici per fagocitare l'ansia del passato. Una svolta della sua ricerca estetica avviene con la pittura aurea in arabeschi come ricerca sintetica dell'astrazione. Penso che Rosanna Lenzi meriti questi miei riconoscimenti per una vita ben spesa, dove l'arte è tutto." [prof. Antonino De Bono, arte più arte, n. 40, anno XXIX] (PDF)

"Frammenti antichi dell’ignoto nei secoli, ma anche scheda e memoria di un robot elettronico." [Giorgio Falossi, ass. Amici del Quadrato]

"Dopo un periodo di ricerca sul figurativo ha scelto con luminosa certezza l’astratto. Direi che si è aperta, col suo particolare stile davvero personale, un’ampia via di lavoro. L’origine, forse un lontano e ripensato contatto con Klimt. L’uso del fondo d’oro è fondamentale. Anche le figure spesso sono d’oro, su fondo nero. Rosanna Lenzi opera tenendo sempre presente un limpido contrasto, un forte movimento. Un gioco grafico raffinato, in rilievo, dà vita a infinite possibilità di fantasticare e creare ancora." [Tomaso Franco] (PDF)

"Un fascinoso viaggio dentro labirinti segnici, una raffinata comunicazione attraverso forme elevate verso un forte simbolismo. Le composizioni di Rosanna Lenzi restituiscono l’effetto di un poema sinfonico nel quale si concentrano universi paralleli: l’invisibile nella levità della natura e l’arcaico contemporaneo nella costruzione ridondante di significati complessi."[Antonella Iozzo] (PDF)

"Nel lavoro certosino che va a comporre la pittura di Rosanna Lenzi emerge una forte vitalità che coinvolge lo spettatore, invitato ad osservare soprattutto l’intima lavorazione e la diversità che influenza questa nomenclatura." [Giorgio Tarantino]